Questa autobiografia di Rodolfo Valentino è fatta degli stessi materiali del mito che ci descrive: finzione, kitsch, mistero.
L’esistenza i Valentino è per sua stessa natura leggenda, una vicenda umana dai contorni indistinguibili e spesso oscuri. L’enigma della sessualità, i matrimoni burrascosi, i pregiudizi del mondo che lo circonda. L’infanzia nella sua terra, lo sbarco in America, la scalata, Holliwood, la morte prematura, sono narrati con appassionata minuziosità. Il volume è corredato da 43 preziose immagini che fissano il divo nella vita pubblica e privata. Specchio di un’epoca e dei suoi sogni, storia di un interiorità divisa, il romanzo di Pantaleo è anche una riflessione sul divismo.